Riforma dei licei musicali e coreutici - Audizione Camera dei Deputati
COMUNICATO STAMPA
Riforma dei licei. Licei musicali e coreutici.
Audizione del 17 novembre 2009 u.s. presso la VII Commissione cultura della Camera dei Deputati del Coordinamento nazionale per la riforma della formazione artistica, musicale e coreutica
La legge 508/1999 di riforma dei Conservatori di musica e delle Accademie ha elevato tali Istituzioni al livello universitario, sotto la denominazione di r0;Istituzioni di Alta formazione artistica e musicaler1;.
La formazione musicale e coreutica di base, oggi prerogativa esclusiva dei Conservatori e dellr17;Accademia Nazionale di Danza, sarà ad essi gradualmente sottratta, per essere affidata - in seguito al completamento della riforma della scuola secondaria - alle scuole medie ad indirizzo e ai costituendi licei musicali e coreutici.
È necessaria pertanto una selezione accuratissima del corpo docente di tali istituzioni, congiunta alla massima attenzione nella articolazione del quadro orario, dei programmi di studio e dr17;esame, allo scopo di garantire:
1) che la formazione musicale di base, affidata allr17;indirizzo musicale e ai licei, sia adeguata agli standard qualitativi assicurati finora dalle istituzioni di Alta formazione musicale, e
2) che siano salvaguardati i livelli (qualitativi e quantitativi) in entrata nelle Istituzioni di Alta formazione musicale e coreutica, alle quali resterà demandata soltanto la parte superiore e terminale degli studi artistici e musicali.
Il Coordinamento nazionale per la riforma della formazione artistica, musicale e coreutica, che raccoglie alcune migliaia di operatori del settore, ha elaborato alcune proposte emendative dello schema di riforma dei licei, e le ha sottoposte alla VII Commissione cultura il giorno 17 novembre 2009, in occasione delle audizioni finalizzate al rilascio del parere previsto.
Le proposte del Coordinamento mirano ad apportare alcune modifiche allo schema di regolamento, all'attuale quadro orario dei licei musicali e coreutici, nonché alla disciplina delle abilitazioni, al fine di rendere il più serio e rigoroso possibile il nuovo percorso di formazione musicale e coreutica che si va delineando.
Per la scuola media ad indirizzo, primo gradino della formazione musicale e coreutica di base, il Coordinamento ha chiesto:
1. il potenziamento qualitativo e quantitativo della scuola ad indirizzo, attraverso una riscrittura del DM 201/99;
2. la definizione di programmi e quadri orari chiari, precisi ed adeguati al nuovo ruolo della scuola ad indirizzo nel contesto della riforma;
3. un'adeguata formazione iniziale e permanente del personale docente;
4. adeguati monitoraggio e valutazione dellr17;attività didattica;
5. l'introduzione dellr17;indirizzo coreutico.
Per il liceo musicale e coreutico, il Coordinamento ha chiesto:
1. la definizione di precise competenze in entrata (corrispondenti alle competenze in uscita dalla scuola ad indirizzo musicale e coreutico) e in uscita dal liceo musicale e coreutico;
2. la definizione di rigorosi requisiti per lr17;accesso allr17;insegnamento (no a sanatorie di alcun tipo);
3. il monitoraggio e valutazione dellr17;attività didattica.
In particolare, per la sezione musicale, il Coordinamento ha chiesto:
1. di esplicitare il carattere individuale della lezione di strumento;
2. la distinzione chiara tra lo studio dello strumento 1 (strumento principale) e dello strumento 2 (strumento complementare).
Per la sezione coreutica, il Coordinamento ha chiesto:
1. la modifica della denominazione della disciplina r0;Laboratorio musicaler1; in r0;Teoria e pratica musicale per la danzar1; e la sua previsione solo nel primo biennio del liceo;
2. il potenziamento delle ore di Tecniche della danza e di Storia della danza al triennio.
Tutte le forze politiche presenti si sono dimostrate molto attente e interessate alle proposte. In particolare, il Presidente Valentina Aprea ha giudicato in maniera molto favorevole il documento presentato dal Coordinamento, assicurando la trasfusione dei suoi punti fondamentali all'interno del parere che verrà rilasciato dalla VII Commissione.
Domenico Piccichè
professore di pianoforte principale, diritto dello spettacolo e legislazione scolastica
Conservatorio di Musica "A. Scontrino" - Trapani
Alta Formazione Artistica e Musicale - Ministero dell'Università
Referente nazionale
Coordinamento nazionale per la riforma della formazione artistica, musicale e coreutica
Commenti
#1 |
il novembre 22 2009 16:30:44
#2 |
il dicembre 01 2009 13:01:07
#3 |
il dicembre 14 2009 10:06:26
#4 |
il gennaio 20 2010 09:53:58
#5 |
il febbraio 01 2010 08:56:32
#6 |
il marzo 02 2010 18:29:37
#7 |
il marzo 10 2010 14:25:26
Scrivi commento
Per favore loggati per poter scrivere un commento
Voti
L'assegnazione di un voto è possibile solo se si è utenti registrati.
Per favore loggati o registrati.
Nessun voto pervenuto
|
nel ringraziarti per avere comunicato a noi tutti le proposte del Coordinamento di cui sei referente, ti chiedo qualche specificazione:
- cosa s'intende ai punti 1-4 relativi alla Scuola media? Come va inteso ad esempio il "potenziamento qualitativo e quantitativo"?
- cosa sono in concreto le "adeguate formazioni", le "adeguate valutazioni" e gli "adeguati monitoraggi". Chi valuta chi/che cosa?
- quali saranno i rigorosi requisiti proposti per l'accesso all'insegnamento nel Liceo musicale? Sarà la laurea v.o., il diploma v.o., il diploma triennale o la laurea magistrale?
- cosa avete deliberato o proposto come coordinamento nazionale sulla spinosa questione delle abilitazioni o idoneità?
Grazie per un cenno di risposta.